Come riequilibrare la flora batterica intestinale: consigli e rimedi

Come riequilibrare la flora batterica intestinale: consigli e rimedi
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Come riequilibrare la flora batterica intestinale

Molte malattie croniche e autoimmuni sono state anche collegate a uno squilibrio microbiotico, ma anche alcuni farmaci come gli antibiotici, una banale influenza, lo stress o i cibi elaborati e ricchi di zuccheri, possono influire negativamente sulla flora batterica. Ci sono circa 300-500 specie diverse di batteri solo nel sistema digestivo che supportano il sistema immunitario, aiutano a elaborare e assorbire i nutrienti e riducono il rischio di molte malattie tra cui: l’obesità, le cardiopatie, il diabete, il cancro, la salute mentale e anche l’umore. Come riequilibrare la flora batterica intestinale? La buona notizia è che in breve tempo, da due a quattro giorni, con un'alimentazione corretta, il microbioma intestinale può cambiare. Vediamo come.

Flora batterica intestinale alterata, sintomi

Mal di stomaco, gonfiore, costipazione, diarrea e bruciore di stomaco possono essere tutti segni di un intestino fuori forma.

  • Una dieta ricca di zuccheri aggiunti e di alimenti raffinati può ridurre la quantità di batteri buoni nell'intestino e ridurre la diversità. Questo squilibrio causa a sua volta un aumento della voglia di zucchero, innescando un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. Controllare l’elenco degli ingredienti del pane, delle salse e dei condimenti e mantenere l'assunzione giornaliera al di sotto del limite consigliato.
  • Cambiamenti di peso senza modifiche alla dieta o per una particolare attività fisica, possono essere segni di un intestino in difficoltà. Lo squilibrio intestinale compromette la capacità del corpo di assorbire nutrienti, regolare lo zucchero nel sangue, immagazzinare grassi.
  • Disturbi del sonno o stanchezza costante, poiché la maggior parte della serotonina, l’ormone che influenza l’umore e il sonno, viene prodotta nell’intestino, un intestino malsano compromette la capacità di dormire bene.
  • Irritazione della pelle come l’eczema possono essere correlate a un intestino malfunzionante.
  • Malattie autoimmuni, possono dipendere da un intestino sotto stress che aumenta l’infiammazione sistemica e altera il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Quanto tempo ci vuole per ripristinare la flora batterica

Alcuni studi dimostrano che introducendo sane abitudini alimentari e uno stile di vita corretto, è possibile vedere le differenze del microbioma entro un paio di giorni, tuttavia, se le nuove abitudini sono momentanee, il microbioma ritorna alla sua composizione originale e non si otterrà mai lo scopo, ossia quello di purificare la flora intestinale. Questo perché alcuni patogeni possono rimanere dormienti e risvegliarsi quando si crea l’ambiente favorevole. Recuperare la salute dell’intestino è un percorso a lungo termine che non ammette deroghe.

Enterogermina 6 miliardi, terapia coadiuvante per il ripristino della flora microbica intestinale, alterata, anche nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Nel corso di terapia antibiotica si consiglia di somministrare il preparato nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione di antibiotico.

Ripristinare flora batterica dopo la diarrea

I tempi di recupero del microbioma dopo la diarrea possono essere piuttosto lunghi, in certi casi fino ad un mese ma dipende da una varietà di fattori come la dieta, l'uso di antibiotici e la durata della diarrea. Si parla molto anche di digiuno e ripristino della flora batterica, il digiuno sembra aumenti la diversità dei batteri nell’intestino, rafforzando la barriera intestinale che protegge dai batteri dannosi. Le pratiche di digiuno vanno dal non mangiare nulla o pochissimo per un certo periodo di tempo, al consumo solo di acqua. Naturalmente se si decide per questa pratica, meglio concordare con un dottore la procedura migliore.

Integratori per ripristinare la flora batterica

Dicoflor complex è un integratore a base di vitamine del gruppo B, zinco e probiotici. Le vitamine del gruppo B contribuiscono a ridurre la stanchezza, lo zinco e l'acido folico supportano il fisiologico funzionamento del sistema immunitario. I probiotici, favoriscono l'equilibrio della flora batterica intestinale.

Floravis prebiotico e probiotico, contiene cicoria ricca di inulina, fibra prebiotica che promuove la regolarità del transito intestinale e, insieme ai fermenti lattici probiotici, favorisce l'equilibrio della flora batterica intestinale. Prodotto adatto ai vegani.

Alimenti che fanno bene alla flora batterica

Una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali con un minore apporto di carne rossa, cibi e carni lavorate e latticini, aumenta la quantità di batteri totali nell'intestino e supporta batteri benefici come Lactobacillus e Bifidobacterium.

L’alcol non ha un buon impatto sull’intestino perché diminuisce i batteri benefici, ma il vino rosso al contrario, grazie alla sua concentrazione di composti vegetali, i polifenoli, fa bene alla flora batterica, così come i frutti di bosco freschi e il cioccolato fondente.

Gli alimenti fermentati contengono batteri vivi che aiutano a migliorare la salute intestinale e la digestione, naturalmente scegliere cibi a basso contenuto di zuccheri come lo yogurt non zuccherato.

Microbiota intestinale: come curarlo

  • Controllare lo stress può essere un obiettivo difficile da raggiungere, ma è necessario per lo stato di salute in generale e per la salute dell’intestino. Una passeggiata o del sano esercizio fisico (che influisce positivamente anche sulla diversità microbica), oppure vedere gli amici, leggere un libro, insomma fare qualcosa che raggiunga lo scopo.
  • Dormire a sufficienza, la mancanza di sonno ha pesanti ripercussioni sull’intestino che a sua volta contribuisce peggiorando la qualità e la durata del riposo notturno. Consultare un medico per valutare una strategia con l’obiettivo di dormire almeno 7-8 ore per notte.
  • Mangiare lentamente e masticare bene aiuta la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
  • Idratarsi, è dimostrato che bere molta acqua ha un effetto benefico sulla mucosa dell’intestino, è anche il modo più semplice per mantenerlo in salute.
  • Prendere un integratore probiotico è un ottimo modo per migliorare la salute intestinale e aumentare la crescita di batteri benefici.

Probactiol HMO 90 Combi è un innovativo integratore a base di 2'-fucosillattosio, L-treonina, probiotici per supportare l'equilibrio del microbiota intestinale e vitamina D per una corretta modulazione delle difese immunitarie. Il Probactiol HMO 90 Combi può essere utilizzato ad ogni inizio di un trattamento con probiotici.

Benelife Flora, integratore alimentare per l'equilibrio della flora intestinale del bambino e di tutta la famiglia, con 6 miliardi di fermenti lattici probiotici vivi, zinco e vitamine del gruppo B. I fermenti lattici contenuti in Benelife flora sono microincapsulati e gastroprotetti, per una maggiore resistenza ai succhi gastrici.

Fonti

Foto di Foodie Factor da Pexels